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«Il nostro futuro comincia oggi»: così guidiamo le persone a fare scelte consapevoli, a partire dal loro fondo pensione

«Il nostro futuro comincia oggi»: così guidiamo le persone a fare scelte consapevoli, a partire dal loro fondo pensione
Giuseppe Crespi

Le celebrazioni per i quarant'anni di Sella SGR di queste settimane sono state l'occasione per ripercorre il cammino della società del risparmio gestito del nostro Gruppo: un cammino originale, fatto di sfide e di soluzioni, di intuizioni e di iniziative, riassunto in una serie di podcast chiamata "Da 40 anni presenti nel futuro", realizzata in collaborazione con Class CNBC. Una lunga esperienza che permette oggi a Sella SGR di fornire una gamma articolata di prodotti e servizi, soluzioni innovative e personalizzate per un pubblico sempre più cosciente dell'importanza della gestione consapevole dei propri risparmi.

Abbiamo voluto approfondire alcuni aspetti dell'attività di gestione del risparmio, in particolare quelli legati all'educazione finanziaria e alla diffusione della cultura della previdenza complementare, assieme a Giuseppe Crespi, che da 16 anni lavora in Sella SGR e ricopre il duplice ruolo di Responsabile Innovazione e Marketing e di Product Manager del fondo pensione aperto Eurorisparmio. 

 

Giuseppe, tu hai una lunga esperienza nel campo della previdenza, vero?
È così. Dopo la laurea in Economia e Commercio, Scienze Bancarie Finanziarie Assicurative, alla Cattolica di Milano sono subito entrato nel mondo del risparmio gestito. La mia carriera inizia infatti nel 1994 nell'area marketing di una grande SGR italiana fino al 2007, anno in cui sono arrivato in Sella SGR. Oggi svolgo un duplice ruolo che, da un lato, mi vede responsabile del coordinamento del team dedicato alla pianificazione e sviluppo delle strategie di marketing, comunicazione di prodotto, brand awareness e supporto alla rete commerciale e, dall'altro, in qualità di product manager di Eurorisparmio, il nostro fondo pensione, mi impegna nelle attività di sviluppo, distribuzione e formazione dei prodotti di previdenza complementare. 

A quando risale l'impegno di Sella SGR in questo campo?
In Sella SGR siamo stati fra i primi, dal 1999, a credere nella previdenza complementare. Le riforme degli anni Novanta, infatti, hanno rimodellato il sistema pensionistico nel nostro Paese e introdotto il nuovo metodo di calcolo retributivo, aprendo la strada ai fondi pensione aperti di cui noi siamo stati pionieri. I fondi pensione sono prodotti di investimento del risparmio che si distinguono per permettere alle persone di costruire un patrimonio previdenziale integrativo, distribuendo negli anni accantonamenti anche di importo ridotto e di sfruttare importanti ed unici benefici fiscali.

Qual è il vostro approccio nella diffusione del fondo pensione Eurorisparmio? 
La nostra attività è innanzitutto di informazione e sensibilizzazione. Partendo dal presupposto che è importante che le persone inizino a occuparsi sin dall'inizio del loro percorso professionale del proprio futuro previdenziale, ci occupiamo di diffondere elementi di formazione ed educazione finanziaria, previdenziale e fiscale. Lo facciamo con la nostra rete di banker e consulenti finanziari che, a loro volta, curano le esigenze dei clienti per affiancarli in tutto il ciclo di vita. Oggi contiamo su un numero in costante crescita di clienti, che spazia dai giovani, agli imprenditori e liberi professionisti, ai lavoratori dipendenti. La mia attività di sviluppo del fondo pensione Eurorisparmio è per me l'occasione di stare vicino ai colleghi della rete, supportandoli su una tematica che richiede una conoscenza approfondita di aspetti fiscali e normativi oltre alle tematiche di mercato tipiche dei fondi comuni di investimento. 

A livello personale, come ti organizzi per gestire il tuo lavoro?
La mia giornata tipo va al di fuori del canonico orario di lavoro, perché se metti al primo posto le relazioni, il telefono non smette mai di suonare, hai sempre una mail a cui rispondere o una call da organizzare. Questo è il bello di porsi come punto di riferimento per i colleghi e i clienti, che sanno di avere qualcuno su cui contare per ogni dubbio o necessità. Anche questo fa parte del nostro impegno a diffondere una cultura previdenziale formata e competente, ed è per me una soddisfazione poter supportare i colleghi nel fornire un servizio completo e professionale ai nostri clienti.

Dalla tua posizione privilegiata, come valuti l'evoluzione di questo segmento in questi ultimi anni?
La spinta ad una maggior consapevolezza nella gestione dei risparmi che si è registrata negli ultimi anni in Italia, sta cominciando a portare i suoi frutti. Ma, come dimostrato dal recente rapporto Acri – Ipsos, che ci restituisce sempre una fotografia accurata di come gli italiani gestiscono e vivono il risparmio, c'è ancora molto lavoro da fare. Secondo l'indagine, infatti, nonostante il 72% dei rispondenti si dica preoccupato del proprio futuro economico dopo il pensionamento, il 30% non prende nemmeno in considerazione la previdenza complementare per allocare i propri risparmi. Questo dato per noi è un punto di partenza, un'opportunità importante. In linea con i modelli europei più evoluti e più maturi, ci aspettiamo infatti una crescita importante e progressiva, proprio grazie alla maggiore consapevolezza da parte dei lavoratori di costruirsi nel tempo un patrimonio da utilizzare quando si ritireranno dal mondo del lavoro.

Una scelta a lungo termine quindi ma che va fatta quanto prima, è così?
Sì, dobbiamo imparare a guardare di più al futuro, a ragionare in un'ottica più ampia. Tante cose che vivremo fra molti anni dipendono anche dalle scelte che facciamo oggi. Pensate che chi entra oggi nel mondo del lavoro ha molti anni a disposizione, tre volte tanto quanto avvenuto finora, e potrà sfruttare al meglio il "fattore tempo". Un approccio che caratterizza la nostra visione e si rispecchia anche nelle nostre scelte etiche, prime fra tutte quelle legate alla sostenibilità. Eurorisparmio, infatti, è un fondo pensione che promuove caratteristiche ESG, con la finalità di generare un effetto positivo sulla società e sull'ambiente per le generazioni future. Guardare alla sostenibilità significa guardare al futuro e i fondi pensione, strumenti di lungo periodo per eccellenza, oggi più che mai rappresentano per noi il modo giusto di essere "presenti nel futuro".

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