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12:56, 02 feb 2023

Da Banca Patrimoni Sella & C. una nuova linea di gestione patrimoniale basata sull'intelligenza artificiale della fintech MDOTM

La partnership permette la creazione di un portafoglio che, grazie all'analisi di big data, si adegua continuamente alle condizioni di mercato, identificando l'asset allocation ottimale

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Getty Images
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Il 2022 per il comparto dell'intelligenza artificiale è stato un anno da record e in Italia il mercato ha raggiunto il valore di 500 milioni di euro, con una crescita del 32%. A riportarlo sono alcuni dati della ricerca dell'Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano. Secondo la ricerca, la quota più significativa del mercato dell'Intelligenza artificiale italiano (34%) è legata a soluzioni per analizzare informazioni dai dati soprattutto per previsioni in ambiti di pianificazione aziendale e gestione degli investimenti. 

In questo contesto Banca Patrimoni Sella & C. ha lanciato una nuova linea di gestione patrimoniale basata sull'Intelligenza Artificiale, sviluppata in collaborazione con MDOTM, società fintech leader nello sviluppo di strategie d'investimento con AI per investitori istituzionali.

"GP AI Driven" consente la creazione di un portafoglio flessibile e ampiamente diversificato con una strategia di investimento innovativa, combinando le potenzialità della metodologia di Intelligenza Artificiale proprietaria di MDOTM con le attività di analisi e valutazione dell'Area Gestioni Patrimoniali di Banca Patrimoni Sella & C.

Grazie all'utilizzo di modelli di Intelligenza Artificiale basati sulla potenza di calcolo del cloud computing e sull'analisi di big data, tale portafoglio può infatti adeguarsi continuamente alle principali dinamiche dei mercati finanziari, permettendo così di identificare periodicamente l'asset allocation ottimale e di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento.

"GP AI Driven" investe in OICR, ETF e singoli titoli, tramite una gestione attiva e diversificata a livello geografico e settoriale, tenendo conto delle correlazioni e dei rendimenti attesi e con una costante attenzione anche alle dinamiche di finanza comportamentale.