L'Opinione
08:51, 24 mar 2021

Con la Sella Data Challenge l'open banking trova applicazione nell'analisi dei dati

Doris Messina
Doris Messina
Responsabile Digital Transformation e Marketing Banca Sella
Baranozdemir / Getty Images
Baranozdemir / Getty Images
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La contaminazione e la collaborazione sono ora più che mai la chiave per un'innovazione rapida, agile ed efficace. E l'open banking lo sta dimostrando.

Applicare la logica dell'open banking ai dati e sperimentare un modo nuovo di creare - o meglio, di co-crerare - soluzioni e servizi per i clienti in collaborazione con startup e scale-up fintech. È con questo spirito che abbiamo lanciato la prima Sella Data Challenge (a questo link tutti i dettagli), insieme al Fintech District.

Si tratta di una innovazione nell'innovazione, vale a dire una "gara" tra startup e scale-up fintech con lo scopo di individuare nuove soluzioni che, attraverso l'utilizzo e l'analisi dei dati, consentano di migliorare e personalizzare l'offerta di prodotti e servizi ai clienti, sfruttando le grandi potenzialità dell'open innovation e dalla "contaminazione" tipica degli ecosistemi aperti.

Per farlo abbiamo invitato start-up e scale-up a mettersi in gioco - e ne sono arrivate ben 54 da tutto il mondo - proponendo e sviluppando idee e soluzioni innovative, basate sull'analisi dei dati dei clienti che rendiamo loro disponibili. Ovviamente i dati sono resi in forma anonima sulla "data sandbox", un ambiente di test e sviluppo coerente con la normativa a tutela della privacy, che consente appunto di visualizzare i dati anonimi e utilizzarli per effettuare le analisi desiderate e le conseguenti proposte. Gli 8 partecipanti che sono stati  selezionati avranno ora a disposizione due mesi e mezzo, a partire da metà marzo 2021, per sviluppare e presentare la loro idea attraverso un prototipo funzionante, una demo, un'applicazione o semplicemente un "proof of concept".

La Sella Data Challenge è parte integrante del nostro percorso di innovazione perché, in un contesto caratterizzato dalla forte discontinuità, siamo convinti che sia sempre più difficile innovare solo dall'interno e che a fare la differenza in futuro saranno le partnership nell'ambito dell'ecosistema fintech. La contaminazione e la collaborazione sono ora più che mai la chiave per un'innovazione rapida, agile ed efficace. E l'open banking lo sta dimostrando. Un bilancio vero e proprio lo tracceremo alla fine del percorso, ma siamo sicuri che riceveremo stimoli, idee e proposte concrete.