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10:30, 31 mar 2022

Ucraina, le iniziative Sella a supporto dell'emergenza umanitaria

Il gruppo promuove la raccolta fondi di Unicef e Croce Rossa impegnandosi, oltre che con una donazione diretta, a raddoppiare l'importo delle donazioni effettuate dai dipendenti e azionisti delle società. Da Biella e Napoli sono partiti anche due furgoni guidati dai dipendenti e carichi di beni di prima necessità

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Uno dei tanti spazi allestiti per ospitare la popolazione ucraina
Uno dei tanti spazi allestiti per ospitare la popolazione ucraina

Il gruppo Sella lancia una serie di iniziative di solidarietà a supporto dell'emergenza umanitaria in Ucraina con il coinvolgimento diretto di dipendenti, azionisti e clienti. Il Gruppo, infatti, ha deciso di promuovere la raccolta fondi di Unicef e Croce Rossa Italiana impegnandosi, oltre che con una donazione diretta di 50 mila euro a ciascuna associazione, a raddoppiare l'importo delle donazioni effettuate dai dipendenti e azionisti delle società. 

Alla raccolta fondi potranno contribuire anche i clienti con donazioni online, senza alcuna commissione, tramite l'internet banking e direttamente dall'app Sella (sui dispositivi Android, Huawei e a breve anche iOS). È possibile effettuare delle donazioni anche con bonifico intestato a Unicef (Iban IT98C0501803200000015100514 con causale 'Donazione per Unicef - emergenza umanitaria¿) e Croce Rossa Italiana (Iban IT93H0200803284000105889169 con causale 'Donazione per CRI - emergenza Ucraina').

Tutte le donazioni verranno destinate alle iniziative che Croce Rossa Italiana e Unicef stanno conducendo in Ucraina. In particolare la Croce Rossa Italiana utilizzerà le risorse per l'acquisto del materiale medico e sanitario necessario per assistere in loco la popolazione; l'Unicef sta lavorando a un programma salvavita per l'infanzia, incluso il trasporto d'acqua sicura nelle aree di conflitto, il posizionamento in aree strategiche di aiuti d'emergenza per la salute, l'igiene e l'istruzione nelle emergenze, il supporto a 10 squadre di operatori mobili sul territorio per l'assistenza psicosociale ai bambini traumatizzati dalla costante insicurezza.

Il Gruppo, inoltre, si è fatto promotore di una raccolta di beni di prima necessità che, attraverso la collaborazione con il Progetto ARCA, verranno distribuiti al campo allestito nella cittadina di Siret, in Romania, a un chilometro dal confine ucraino. 

Da Biella e Napoli in viaggio verso il confine ucraino

Un'ulteriore iniziativa riguarda alcuni dipendenti del Gruppo di Biella e Napoli che hanno organizzato una raccolta di aiuti da portare personalmente ai profughi dell'Ucraina con due furgoni partiti questa mattina alla volta di Sighet, una cittadina di frontiera rumena. I due automezzi, guidati dai dipendenti, sono accompagnati anche da un veicolo della protezione civile di Vigliano Biellese: dopo aver percorso circa 1.500 chilometri, attraversando tutto il Nord Italia, la Slovenia e l'Ungheria, raggiungeranno nel pomeriggio di venerdì primo aprile il campo profughi che è stato allestito in Romania per ospitare le famiglie in fuga dall'Ucraina.

L'idea ha riscosso una grande adesione da parte dei colleghi del gruppo Sella che hanno donato generi alimentari a lunga conservazione come ad esempio pasta, riso, latte, olio, zucchero, biscotti, ma anche medicinali e prodotti per la cura personale, giocattoli e articoli per bambini. Il gruppo Sella ha sostenuto il progetto, coprendo interamente le spese di viaggio. La raccolta si è svolta nei giorni scorsi giorni a Biella (presso la sede di Piazza Gaudenzio Sella e al Lanificio Maurizio Sella), a Torino (presso gli uffici di Sella Personal Credit), a Milano (all'interno dell'edificio che ospita la community del Fintech District) e Napoli (presso la succursale Banca Sella di Via dei Mille).

Tutto il materiale raccolto verrà consegnato al Progetto Quadrifoglio che da più di 20 anni gestisce a Sighet alcune case-famiglia per bambini orfani e con cui i dipendenti del gruppo Sella avevano già instaurato contatti diretti. Dall'inizio della crisi, le strutture del Progetto Quadrifoglio hanno cominciato ad accogliere anche i profughi ucraini che ogni giorno attraversano il confine con la Romania.