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Tre milioni di euro attraverso dpixel per accelerare 60 startup e favorire l'open innovation nelle imprese

Tre milioni di euro attraverso dpixel per accelerare 60 startup e favorire l'open innovation nelle imprese
Getty Images
20 May 21
#open innovation
Stefano Azzalin

Ceo dpixel

Ottomila imprese italiane che guardano sempre più al mercato delle startup. Un dato in crescita, che racconta l'interesse del mondo produttivo verso le realtà più innovative sia come oggetto di investimento sia come volano per collaborare e sviluppare nuove soluzioni finalizzate alla crescita. A certificare questo trend sono i dati dell'Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital promosso da Assolombarda, secondo cui tra settembre 2018 e settembre 2020 il numero delle quote dei soci corporate che hanno investito in startup innovative è aumentato dell'83,7%. Allo stesso tempo sono cresciuti anche i ricavi prodotti da startup e pmi innovative nel portafoglio di Corporate Venture Capital. Dati che confermano come l'innovazione delle imprese consolidate passi anche attraverso l'incontro con startup emergenti ad alto contenuto tecnologico.
 
Per le imprese italiane è infatti diventato imprescindibile interagire con le startup e con le soluzioni innovative che esse propongono, per innovarsi costantemente e rimanere competitive anche in periodi complessi e di forte trasformazione. L'applicazione di tecnologie come Intelligenza artificiale, big data, deep and machine learning, cloud computing, IoT, virtual reality e blockchain può infatti abilitare nuovi processi, individuare nuovi prodotti e mercati e dare vita a modelli di business alternativi.
 
È proprio per continuare ad alimentare questo ecosistema virtuoso che il gruppo Sella punta sul proprio incubatore Dpixel per sostenere l'open innovation nelle imprese italiane e per rafforzare la propria presenza nel comparto dei seed capital. La capogruppo Banca Sella Holding, infatti, investe 3 milioni di euro in dpixel che accelererà 60 startup tecnologiche in tre anni per metterle in contatto con le imprese di tutti i settori produttivi per sostenere i loro progetti di crescita e sviluppo attraverso l'open innovation. L'obiettivo del programma è di favorire la collaborazione tra startup e imprese per migliorare i processi, realizzare soluzioni e servizi innovativi e definire modelli di business alternativi nei diversi mercati di riferimento. 
 

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Stefano Azzalin

Ceo dpixel

I fondi verranno impiegati dall'incubatore certificato dpixel per realizzare sei programmi di accelerazione, ciascuno dei quali dedicato a una determinata filiera industriale o territoriale. Tramite questi programmi dpixel selezionerà, investirà e supporterà le startup per perfezionare il loro modello di business e verificare la validità delle tecnologie utilizzate. Al tempo spesso l'incubatore affiancherà le aziende partner nel processo di contatto con le startup. 
 
Le startup selezionate per partecipare al programma nel corso di 16 settimane riceveranno servizi di mentoring, il know-how necessario per affinare il loro progetto e i capitali necessari per svilupparlo fino a 75mila euro. Le imprese partner dell'iniziativa, invece, avranno modo di orientare la fase di scouting delle startup sulla base dei fabbisogni espressi e successivamente potranno avviare collaborazioni con le startup selezionate. Per ciascuna iniziativa verranno selezionati 10 team che accederanno al programma, da cui ne verranno scelti 5 che saranno supportati nelle fasi d'incontro ed eventuale collaborazione con le imprese partner.
 
Per le imprese partner, dunque, il percorso di accelerazione rappresenta un'opportunità per co-sviluppare una soluzione ad un proprio problema specifico accedendo alle migliori competenze offerte dalle startup. La partecipazione alle diverse fasi del programma, dallo scouting alle selezioni successive, permette inoltre di contribuire a orientare al meglio la ricerca su ambiti di proprio interesse. Il primo dei sei programmi di accelerazione, "Retail for the Future", ha aperto a marzo la selezione delle imprese partner e ha come obiettivo di individuare e far crescere le migliori startup a livello europeo nel settore retail per accelerarle e sostenerle nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative da applicare ad imprese corporate operanti in tale ambito.