Nuova energia per il futuro del nostro Gruppo: il Competence Center Energia racconta il proprio lavoro
Ridurre l’impatto ambientale, rendere più efficiente le nostre Sedi di lavoro e il modo in cui produciamo e utilizziamo energia, trasformare obiettivi strategici in progetti concreti. Il percorso del Gruppo Sella verso l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili passa dal lavoro quotidiano del Competence Center Energia, un team multidisciplinare che oltre ad occuparsi di efficienza energetica segue la realizzazione degli impianti fotovoltaici del Gruppo.
Un lavoro fatto di competenze diverse, collaborazione e visione di lungo periodo. In questo Made in Sella, sono direttamente le persone del team a raccontarlo.
Conosciamo il team
Il Competence Center Energia è composto da quattro ingegneri che lavorano in modo integrato sul tema dell’energia.
Giacomo Maggioli coordina il team, segue la definizione delle linee strategiche, dei budget di investimento e la roadmap e l’impostazione complessiva dei progetti.
Mariella Provenzano segue la realizzazione degli impianti fotovoltaici: la progettazione, la definizione degli appalti e la successiva costruzione da parte delle imprese esterne incaricate, occupandosi anche del monitoraggio dei consumi energetici del Gruppo.
Mattia Gaio si occupa di monitorare gli impianti fotovoltaici già in esercizio, della produzione di energia e delle attività di manutenzione necessarie a mantenerla ottimale nel tempo, oltre a lavorare su soluzioni innovative come i sistemi di accumulo e contribuire con il resto del team alla pianificazione e verifica dei cronoprogrammi di cantiere.
Alessandro Salvati lavora verticalmente sulla gestione della energia rinnovabile prodotta con l’obiettivo di costruire modelli di consumo sempre più efficienti. In particolare, si sta occupando del cosiddetto “autoconsumo a distanza”: un progetto innovativo avviato per massimizzare la nostra capacità di autoconsumare l’energia rinnovabile prodotta presso le Sedi più energivore.
Un lavoro di squadra: che cos’è il Competence Center Energia
Il Competence Center Energia è il punto di riferimento del Gruppo per lo sviluppo dei progetti legati all’energia rinnovabile. Un team che lavora su più aspetti, mettendo insieme visione strategica, competenze tecniche e gestione operativa.
Come spiega Giacomo, responsabile del team, l’obiettivo è tenere insieme tutti i vari aspetti del percorso: «Coordiniamo lo sviluppo dei progetti energetici del Gruppo a tutti i livelli: dalla strategia agli investimenti, fino alla corretta esecuzione dei progetti nel rispetto di tempi e costi.»
Accanto alla visione d’insieme, c’è il lavoro quotidiano sugli impianti e sui dati. Mattia ci descrive un’attività che unisce progettualità e attenzione continua alle performance: «Il nostro lavoro unisce monitoraggio degli impianti, project management e gestione operativa, con un’attenzione costante alle performance nel tempo.»
Un obiettivo ambizioso che diventa concreto
Arrivare ad autoprodurre il 100% del fabbisogno elettrico del Gruppo è un traguardo sfidante, che richiede pianificazione, importanti investimenti e impegno continuo.
Giacomo ci spiega che: «All’avvio del progetto la capacità complessiva del Gruppo di produrre energia rinnovabile era di 1 MW; oggi siamo saliti a 10,6 MW e arriveremo a 17 MW entro la fine dell’anno.»
Per Mariella, raggiungere questo obiettivo significa costruire basi solide, guardando lontano: «Pianificare investimenti di lungo periodo e costruire un modello energetico sempre più autonomo e sostenibile.»
Una meta chiara che si traduce in progetti concreti, come sottolinea Alessandro: «Siamo partiti da un attento monitoraggio dell’andamento dei consumi declinati tra le varie Società del Gruppo per poi definire una roadmap puntuale per la realizzazione di impianti in grado di produrre la stessa quantità di energia consumata; questo non solo per rendere più sostenibile la nostra attività ma anche come mitigazione degli impatti economici delle crisi energetiche come quella che stiamo vivendo in questi mesi.»
Dall’analisi del territorio alla scelta della tecnologia
Ogni nuovo impianto fotovoltaico nasce da un’attenta valutazione del contesto in cui si opera. Non esistono soluzioni standard: ogni progetto è il risultato di una approfondita analisi preventiva normativa e tecnica.
«Ci sono regole ben precise da seguire scrupolosamente» ci spiega Giacomo «La prima verifica riguarda sempre l’idoneità urbanistica e normativa delle aree, oltre al rispetto dei vincoli paesaggistici.» A questo si affianca il lavoro di ottimizzazione tecnica, come racconta Mariella: «Partiamo dall’area oggetto di intervento e sviluppiamo un progetto che permetta di ottimizzare la potenza installata utilizzando la tecnologia più idonea e efficiente.»
Se dall’esterno la realizzazione di un impianto fotovoltaico può sembrare un processo piuttosto semplice e lineare, il lavoro quotidiano racconta una realtà molto più articolata. Ogni progetto attraversa fasi diverse, spesso complesse, che richiedono attenzione continua, capacità di analisi e un forte coordinamento tra competenze diverse. Come osserva Giacomo, «il nostro compito è analizzare in dettaglio ogni iniziativa con l’obiettivo di coglierne subito le eventuali complessità e poter mettere in atto la strategia migliore per affrontarla, sia dal punto di vista autorizzativo che realizzativo»
È proprio in questa complessità operativa che si misura il valore del lavoro del Competence Center Energia: affrontare criticità e imprevisti, adattarsi a contesti normativi e tecnici in evoluzione e farlo sempre in modo strutturato e collaborativo, adottando un metodo di lavoro snello ed efficiente in grado di gestire le varie fasi senza perdere mai di vista l’obiettivo.
Il dialogo con gli enti locali: un passaggio fondamentale
Il rapporto con le amministrazioni comunali è una componente chiave di ogni progetto. Gli impianti non sono solo infrastrutture tecniche, ma interventi spesso di impatto che si inseriscono in un contesto reale, fatto di regole, persone, territorio e comunità.
Per Mattia, il dialogo è uno strumento essenziale per costruire valore: «Il confronto con gli enti locali aiuta a progettare e costruire soluzioni condivise e a gestire correttamente l’impatto dei progetti.» Un approccio che, come ricorda Alessandro, fa parte del modo di essere del nostro Gruppo: «Saper ascoltare e dialogare con le amministrazioni comunali è fondamentale per garantire che la realizzazione degli impianti si inseriscano correttamente nel contesto urbanistico, rispettando le norme vigenti con l’obiettivo di tutelare tutti gli aspetti legati al paesaggio e alle comunità che vivono e operano nel territorio.»
Misurare l’impatto per migliorare nel tempo
La realizzazione di impianti per la produzione di energia oltre a produrre benefici economici (riduzione dei costi energetici e ricavi derivanti dalla cessione in rete) permette di misurare in modo diretto l’impatto ambientale delle scelte fatte: per il team questo è un aspetto centrale per dare concretezza al lavoro svolto e agli obiettivi di sostenibilità.
Mariella sottolinea il valore della consapevolezza: “Realizzare impianti in grado di produrre energia da fonte rinnovabile significa avere consapevolezza e controllo sui risultati raggiunti; il risultato è tangibile e misurabile così come l’impatto positivo sull’ambiente”.
Una roadmap che guarda lontano
Il percorso del Competence Center Energia non si esaurisce negli impianti già realizzati, ma si inserisce in una roadmap chiara e di medio-lungo periodo, costruita per accompagnare l’evoluzione del Gruppo.
Come spiega Giacomo, il primo traguardo è ormai vicino: «Nel 2026 raggiungeremo il primo importante target del progetto triennale 2023–2026, con l’installazione di 17 MW di impianti fotovoltaici, in grado di produrre un quantitativo di energia pari ai consumi elettrici del Gruppo».
Un risultato significativo, che però non rappresenta un punto di arrivo. I consumi elettrici del Gruppo sono infatti destinati a crescere per sviluppo e per gli impatti delle iniziative avviate legate alla transizione ecologica – dalla progressiva elettrificazione delle sedi (con abbandono del gas) al passaggio verso la mobilità elettrica.
Per questo, la pianificazione guarda già oltre: la roadmap prevede lo sviluppo di ulteriori impianti nei prossimi anni, con un nuovo target fissato a 20 MW entro la fine del 2028.
Un percorso che, come sottolinea Mattia, punta a costruire nel tempo un sistema sempre più solido, sostenibile e resiliente. E che, nelle parole di Alessandro, assume anche un valore simbolico più ampio: «Costruire oggi un modello energetico più sostenibile significa lasciare in eredità alle nuove generazioni qualcosa di concreto e positivo.»