Update
Impatto

L'eredità di Maurizio Sella nell'Italia che cambia. Per il presidente Sergio Mattarella “figura di intensa etica del lavoro”

Dall'Accademia Nazionale dei Lincei a Roma a ottant'anni dalla Costituzione italiana il confronto sull’associazionismo economico e finanziario. “La storia personale e professionale di Maurizio Sella è caratterizzata da una intensa etica del lavoro”, ha scritto il Presidente Mattarella
L'eredità di Maurizio Sella nell'Italia che cambia. Per il presidente Sergio Mattarella “figura di intensa etica del lavoro”
Un momento dell'incontro dedicato alla memoria di Maurizio Sella, svoltosi a Roma presso l'Accademia Nazionale dei Lincei
18 Jun 26
#maurizio sella

La storia personale e professionale di Maurizio Sella è caratterizzata da una intensa etica del lavoro maturata sin dallo svolgimento di mansioni di sportello all’interno della banca di famiglia, fino a ricoprirne ruoli di vertice". Lo ha scritto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione del convegno svoltosi all’Accademia dei Lincei a Roma per ricordare Maurizio Sella. Per il Presidente Mattarella si tratta di “una significativa personalità del panorama creditizio e imprenditoriale italiano che è stato chiamato a presiedere alcune tra le più rappresentative associazioni del settore bancario, anche a livello europeo. La Repubblica ne ha onorato la figura e il contributo dato, attribuendogli le onorificenze di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito e di Cavaliere del Lavoro".

Il convegno a Roma
La riflessione sull’eredità culturale e sistemica di Maurizio Sella si è svolta a ottant'anni dalla Costituzione italiana, ragionando sul ruolo delle associazioni imprenditoriali e finanziarie nel dibattito pubblico. "Il ruolo delle Associazioni nell'Italia che cambia: il pensiero e l'eredità di Maurizio Sella", è stato il titolo dell’incontro promosso da Assonime in collaborazione con ABI, AIDAF e Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, organizzazioni che Maurizio Sella ha guidato nel corso del suo impegno istituzionale. L'iniziativa ha ricordato la visione e il contributo di Maurizio Sella nel rafforzare il dialogo tra banche, imprese, istituzioni e società civile, valorizzando il ruolo sociale dell'impresa e la prospettiva europea che hanno caratterizzato la sua attività. La giornata ha visto la lectio magistralis del costituzionalista Francesco Clementi e la tavola rotonda con i presidenti delle associazioni promotrici. Le conclusioni saranno affidate a Pietro Sella, CEO del gruppo Sella. 

La lezione contemporanea
Banchiere, imprenditore e protagonista della vita associativa italiana, Maurizio Sella ha ricoperto negli anni ruoli di vertice in ABI, Assonime, AIDAF e Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro. La sua attività è stata caratterizzata dalla convinzione che le associazioni rappresentino un luogo fondamentale di confronto tra interessi diversi e uno strumento per costruire fiducia tra economia e società. L'incontro è nato proprio per riflettere sull'attualità di questa eredità culturale e istituzionale che appare particolarmente attuale in un momento storico in cui le grandi transizioni – digitale, ambientale e demografica – richiedono capacità di ascolto, visione di lungo periodo e collaborazione tra soggetti diversi. Una riflessione sul futuro della rappresentanza e sul contributo che le organizzazioni intermedie possono continuare a offrire alla crescita economica e civile del Paese. Come è emerso dal convegno, c'è un filo che lega il mondo delle imprese, quello delle banche e quello delle istituzioni. È il filo della rappresentanza, della capacità di costruire luoghi di confronto, elaborazione e visione collettiva. Un tema quanto mai attuale in una fase storica segnata da trasformazioni economiche, tecnologiche e geopolitiche profonde. 
 

Condividi e partecipa alla discussione
Immagine 0
Immagine 1
Immagine 2
Immagine 3