Banca Sella nella fase di sperimentazione tecnica del progetto Eur.Bank di Bancomat
Bancomat annuncia un importante avanzamento del progetto EUR.BANK, volto allo sviluppo di una stablecoin in euro, al quale hanno collaborato alcune delle principali istituzioni finanziarie del Paese.
In particolare Banca Sella, Banca Generali, Banca Mps, Banco Bpm, Bper Banca, Cassa Centrale Banca, Credem, Crédit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo si sono rese disponibili per avviare una prima fase di sperimentazione tecnica (priva di coinvolgimento diretto della clientela), con l’obiettivo di verificare i principali casi d’uso e l’infrastruttura di supporto.
L’iniziativa EUR.BANK non si limita alla creazione di una stablecoin in euro, ma punta a costruire un ecosistema interoperabile, istituzionale e pienamente integrato con il sistema bancario. La stablecoin ne rappresenta il primo punto di accesso: uno strumento pensato per abilitare nuovi servizi digitali, in coerenza con le iniziative europee in corso e valorizzando il ruolo centrale delle banche. In questo modello, le riserve restano all’interno del sistema bancario, preservando la raccolta e rafforzando la tutela dei depositanti.
Il progetto si inserisce nel quadro del dialogo istituzionale promosso con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e l’avvio delle dovute interlocuzioni con le autorità competenti, tra cui la Banca d’Italia, sviluppandosi in coerenza con il contesto regolamentare europeo.
Tra i principali ambiti di applicazione in fase di studio:
• Tokenizzazione di strumenti finanziari, incluso il debito sovrano;
• Pagamenti e regolamenti on-chain 24/7, a supporto di mercati digitali emergenti;
• Supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane ed europee, semplificando i flussi cross-border.
Il progetto procede secondo la roadmap prevista, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un ecosistema europeo delle valute digitali fondato su standard condivisi, interoperabilità e fiducia.