Sostenibilità, le piccole e medie imprese italiane tra nuove sfide ed opportunità

Sostenibilità, le piccole e medie imprese italiane tra nuove sfide ed opportunità
Un ispettore al lavoro su in impianto automatizzato per il risparmio idrico (CFOTO / Future Publishing via Getty Images)

Le Piccole e Medie Imprese rappresentano la componente fondamentale del contesto economico italiano. La crescente rilevanza delle tematiche di sostenibilità pone tali imprese di fronte alla necessità di affrontare nuove sfide e valutare la loro capacità di gestire rischi ed opportunità derivanti da fattori legati agli ambiti ambientale, sociale e di governo aziendale. 
 

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Dall'indagine emerge che l'84% dei soggetti intervistati attribuisce alla sostenibilità un ruolo "Molto o abbastanza importante" nello sviluppo del business e della strategia complessiva della società

Così come i grandi player del mercato, anche le PMI sono chiamate a promuovere una transizione verso un modello di sviluppo economico sostenibile. Un'esigenza che emerge in maniera evidente anche nel contesto delle attività di assessment condotte da Cerved Rating Agency sulle PMI che decidono di sottoporsi ad un processo di valutazione delle proprie performance di sostenibilità. Ad oggi diverse realtà sparse in tutto il Paese hanno mostrato una crescente attenzione verso le tematiche di sostenibilità, evidenziando parallelamente la necessità di identificare un percorso concreto di azioni che le porterà a considerare sempre di più i rischi ESG nell'ambito della propria strategia aziendale. 

Una recente ricerca condotta su un campione di circa 415 imprese ha consentito di rilevare una serie di spunti utili a definire l'attuale livello di consapevolezza delle PMI nei confronti delle tematiche di sostenibilità. L'indagine ha evidenziato come l'84% dei soggetti intervistati attribuisca alla sostenibilità un ruolo "Molto importante" o "Abbastanza importante" nello sviluppo del business e della strategia complessiva dell'impresa. 

L'analisi approfondisce inoltre le principali necessità e opportunità intercettate dalle PMI intervistate che potrebbero derivare da una maggiore attenzione ai temi della sostenibilità. Tra i principali gap individuati, si registra la necessità di sostenere maggiori investimenti, legati ad esempio all'aggiornamento continuo sui temi ESG e all'integrazione di nuove attività nel business come la sostituzione di macchinari con modelli più efficienti e meno impattanti sotto il profilo ambientale. In parallelo, è possibile evincere un quadro esteso di opportunità riscontrate dalle interviste condotte alle PMI, le quali identificano nella sostenibilità, maggiori vantaggi reputazionali (per il 38,8% del campione), oltre che opportunità di contenimento dei costi dovuti a processi di efficientamento energetico (per il 36,4%). 

Per le imprese la sostenibilità identifica maggiori vantaggi reputazionali oltre che opportunità di contenimento dei costi dovuti a processi di efficientamento energetico

La contestuale rilevazione di diverse esigenze ed opportunità da parte delle PMI potrebbe essere il frutto di una dinamica legata alle aspettative delle aziende su vari orizzonti temporali. Nonostante le sfide poste dalla transizione ecologica comportino degli investimenti nel breve termine, l'evoluzione in ottica sostenibile del modello di business delle aziende potrà favorire un miglioramento in termini di posizionamento competitivo del proprio business. Dai risultati dell'indagine, emerge la percezione delle PMI che tale miglioramento possa essere realizzato grazie ad una duplice azione: da un lato, una riduzione dei costi dettata dagli interventi di efficientamento promossi nell'immediato e dall'altro un aumento delle opportunità di business creato dal lancio di nuovi prodotti, dall'acquisizione di nuovi mercati e dalla fidelizzazione della clientela.

L'alto livello di attenzione delle PMI riscontrato dall'indagine è inoltre riconducibile all'importanza che la sostenibilità assume lungo tutta la catena del valore delle imprese. Un forte elemento di coinvolgimento delle piccole e medie imprese nelle tematiche ESG deriva infatti da eventuali richieste o sollecitazioni provenienti dai propri stakeholder. In quest'ottica, le prossime novità regolamentari in materia di due diligence della catena del valore  che avranno impatto sui grandi player di mercato rappresenteranno un elemento di interesse anche per le PMI. Seppur non direttamente incluse nei nuovi obblighi regolamentari, le realtà più piccole saranno coinvolte nei processi di screening della supply chain svolti dalle grandi imprese con necessità di fornire informazioni sempre più dettagliate sugli impatti ambientali e sociali del proprio business.