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15:46, 08 ott 2021

'Farmaco Emozionale': all'hub vaccinale di Moncalieri le opere di Mario Giansone

L'iniziativa rientra nel progetto che Banca Patrimoni Sella & C. propone da più di 2 anni, rispondendo ai principi dell'OMS che ha riconosciuto l'importanza dell'arte a beneficio dei luoghi di cura

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Alcune opere esposte nel centro vaccinale
Alcune opere esposte nel centro vaccinale

La Regia Caserma dei Carabinieri del Castello di Moncalieri, che dal 2019 è adibita ad Hub vaccinale, ospita l'allestimento delle opere grafiche e pittoriche di Mario Giansone dedicate al jazz e alle donne, che vanno ad integrare l'esposizione delle sculture collocate nell'atrio di Palazzo Bricherasio, sede di Banca Patrimoni Sella & C. 

L'iniziativa rientra nel progetto "Operarte. Farmaco emozionale", che la direzione artistica di Banca Patrimoni Sella & C. propone da più di 2 anni, rispondendo ai principi dell'OMS che nel suo report del 2019 ha riconosciuto l'importanza dell'arte a beneficio dei luoghi di cura. 

Come "farmaco emozionale" l'arte viene somministrata attraverso la magia delle forme e dei colori, perché capace di far vibrare le corde della nostra sensibilità, ed è necessario sia per il personale sanitario, che lo "assume" al di fuori dal contesto professionale, sia per i pazienti per i quali è fonte di distrazione e sollievo.

Il progetto "Operarte. Farmaco emozionale", nasce dalla collaborazione tra Banca Patrimoni Sella & C. e la ASL Città di Torino nel marzo del 2020, con la presentazione, all'interno del Covid Hospital OGR, dell'iniziativa "Un quadro al mese".

Durante la pandemia la collaborazione si è estesa con il coinvolgimento di nuovi spazi espositivi: il D.I.R.M.E.I. (Dipartimento Interaziendale di Malattie ed Emergenze Infettive), il centro vaccinale di Moncalieri e la sala d'attesa dell'ospedale Martini, dove sono state allestite mostre di Francesco Tabusso, Eugenio Bolley e Carlo Gloria.

La sala d'attesa del presidio sanitario diventa dunque uno spazio di vera accoglienza, utile sia al personale che ci lavora, sia alle persone che vi si recano per necessità che trascorrono il tempo obbligato del lavoro e dell'attesa, circondati da arte e bellezza.