11:53, 13 set 2021

L'Arco di Trionfo impacchettato

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La realizzazione di un sogno di sessant'anni fa. È l'omaggio che la città di Parigi sta preparando per Christo, l'artista scomparso nel maggio dello scorso anno, che proprio negli anni Sessanta abitava in un appartamento vicino all'Arco di Trionfo, monumento che già sognava di impacchettare. Il progetto è stato portato a termine da Vladimir Javacheff, nipote di Christo, in collaborazione con il Museo Pompidou e le autorità francesi. L'installazione sarà inaugurata il 18 settembre, dopo che i venticinquemila metri quadrati di tessuto in polipropilene riciclabile argento e blu saranno stati completamente stesi sul monumento alto 50 metri. Nel 1998 anche Palazzo Bricherasio a Torino era stato protagonista dell'arte di Christo, nella prima e unica
La realizzazione di un sogno di sessant'anni fa. È l'omaggio che la città di Parigi sta preparando per Christo, l'artista scomparso nel maggio dello scorso anno, che proprio negli anni Sessanta abitava in un appartamento vicino all'Arco di Trionfo, monumento che già sognava di impacchettare. Il progetto è stato portato a termine da Vladimir Javacheff, nipote di Christo, in collaborazione con il Museo Pompidou e le autorità francesi. L'installazione sarà inaugurata il 18 settembre, dopo che i venticinquemila metri quadrati di tessuto in polipropilene riciclabile argento e blu saranno stati completamente stesi sul monumento alto 50 metri. Nel 1998 anche Palazzo Bricherasio a Torino era stato protagonista dell'arte di Christo, nella prima e unica "wrapped floors" della sua carriera. Nella foto alcuni tecnici lavorano all'installazione (Siegfried Modola/Getty Images)