Scenari
10:09, 27 apr 2021

Prosegue la crescita del fintech. Per la Banca d'Italia è diventato una leva di crescita imprescindibile

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Getty Images
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Il Sole 24 Ore - Radiocor

La crescita del Fintech in Italia avanza a grandi passi. Un segnale arriva dai finanziamenti erogati tramite gli operatori attivi in questo canale innovativo e monitorati dall'associazione ItaliaFintech. Nel primo trimestre dell'anno i finanziamenti alle imprese, tramite prestiti e bond, sono quasi triplicati: dai quasi 300 milioni del primo trimestre 2020 si è passati a quasi 635 milioni nel primo trimestre di quest'anno.

Si amplia nettamente la platea delle imprese finanziate: dalle 676 dello scorso anno alle 1.795 del primo trimestre 2021. Cresce a ritmo più lento il factoring veicolato attraverso gli operatori fintech: 134 milioni (+6%). L'associazione monitora anche i prestiti ai consumatori che mostrano un balzo di quasi il 50% rispetto allo scorso anno a 34,8 milioni ed evidenzia come, anche tra i privati, i finanziamenti alternativi si stiano affermando grazie alla velocità e alla semplicità nel ricevere il prestito.  Il lending complessivo del trimestre è quindi pari a 806 milioni con un balzo di oltre il 110% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L'attenzione allo sviluppo del fintech è crescente in Italia anche da parte dei supervisori. Nei giorni scorsi il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ha affermato che la digitalizzazione della finanza "rappresenta solo una parte, pur rilevante, del più generale processo di transizione digitale della nostra società. Questo costituisce una leva di crescita oramai imprescindibile per sostenere la ripresa delle economie, così duramente colpite dalla crisi pandemica". Visco ha quindi snocciolato una serie di dati: la quota di transazioni via Internet sul totale con carta è salita di circa 8 punti percentuali in media rispetto al 2019. Nei negozi fisici, dove si va riducendo il ricorso al contante, la quota di pagamenti contactless è cresciuta di circa 20 punti percentuali. Anche la quota di bonifici online (via Internet o mediante collegamenti telematici) sul totale dei bonifici ha registrato un forte aumento, pari a 6 punti percentuali'.

Il Governatore ha quindi affermato che dalle analisi della Banca d'Italia si osserva come, a parità di condizioni dei debitori, le banche che negli anni passati avevano investito di più nella trasformazione digitale, lo scorso anno abbiano aumentato in misura maggiore i finanziamenti alle imprese. La crescita dei prestiti - ha sottolineato il numero uno della Banca - è stata più sostenuta per coloro che si avvalgono di tecnologie avanzate per la valutazione del rischio di credito.